Giovani Comunisti/e circolo "Peppino Impastato" Partinico (PA)

martedì 30 agosto 2011

Mobilitazione popolare contro la Distilleria Bertolino


Il circolo Peppino Impastato del Partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti/e aderiscono alla mobilitazione che in questi giorni si sta riaccendendo in vista della ripresa delle attività della distilleria Bertolino.
Riteniamo gravissima la negligenza e l’inattività dell’amministrazione Lo Biundo, che anche quest’anno, come del resto ha fatto sin dal suo insediamento, sembra dimenticare uno dei più gravi problemi del nostro paese.
Ci chiediamo, ancora una volta: che fine hanno fatto le dichiarazioni del sindaco Salvo Lo Biundo, il quale si vantava di presunte trattative per la delocalizzazione dell’industria? Bugie o incapacità di amministrare? Entrambe le ipotesi confermano comunque la necessità che questa politica fallimentare vada a casa al più presto.
Non solo questo sindaco e il suo staff sono incapaci di trovare qualche soluzione al problema, ma cercano in ogni modo di celare la propria inefficienza e di nascondere un problema che colpisce duramente tutti i cittadini di Partinico. Ennesima testimonianza del fatto che il sindaco Lo Biundo sta poco tra la gente ed è troppo impegnato a curare i propri interessi piuttosto che svolgere il suo ruolo di tutela della salute pubblica e del benessere dei propri cittadini.
L’unica soluzione al problema dunque può essere fornita dalla mobilitazione popolare, che metta con le spalle al muro codesti politicanti e dimostri alla sig.ra Bertolino che anche quest’anno dovrà stare molto attenta perché mai i cittadini di Partinico abbasseranno il livello di attenzione sull’attività della distilleria.
27/08/2011
Partito della Rifondazione Comunista – Giovani Comunisti/e
Circolo “Peppino Impastato” di Partinico

sabato 20 agosto 2011

SEMPRE AL FIANCO DEI CITTADINI


Lo stato di incuria in cui versa il paese di Partinico probabilmente non ha precedenti. A questo degrado Rifondazione Comunista ha deciso di rispondere attivando un numero (3883005746), cui il cittadino può chiamare per segnalare disservizi, illegalità e soprusi, e provando a farsi portavoce dei numerosi problemi che ogni quartiere si trova a vivere.

Oggi accogliamo la segnalazione di un residente del centro storico, che ci ha segnalato la penosa situazione (sporcizia, topi, etc) in cui versa la via Gambino e il problema strutturale dell’intero quartiere, che, nel periodo delle piogge, deve far fronte a continui allagamenti a causa del malfunzionamento del sistema fognario.
Questo, a dir la verità, è un problema ben noto al nostro Partito che più volte ha tentato di risolvere la situazione, venendo però sempre ostacolato nel portare avanti le apposite soluzioni.

LA STORIA E LA SOLUZIONE
La soluzione è una sola: avviare dei lavori per abbassare il collettore fognario di via Papa Giovanni XXIII, che è attualmente posizionato più in alto dei singoli raccordi.

Nel lontano 1999 (con la giunta Cannizzo e Toti Costanzo assessore), fu fatto fare un progetto risolutivo (curato dall’attuale cons. Italiano) e furono stanziati ben 140 milioni di lire per realizzarlo. Poi la giunta fu sfiduciata e il commissario straordinario che sopraggiunse decise, sconsideratamente, di utilizzare in maniera diversa quei soldi, tradendo le scelte dell’amministrazione e la speranza dei tanti residenti che avrebbero visto definitivamente risolto il problema.
Durante la giunta Motisi, il nostro assessore Franca Tranchina riprese un progetto curato dall’ing. Rappa (realizzato durante la giunta Giordano, ma non finanziato) per stanziare dei fondi in bilancio e avviare i lavori. Ma quanto Rifondazione decise di uscire da un’amministrazione che aveva tradito il mandato elettorale, il progetto non venne portato avanti neppure da quel sindaco.
Oggi nessuno ne parla più. La giunta Lo Biundo, incapace di gestire anche il quotidiano, sembra non essere al corrente di tale problema.

Cosa si dovrebbe fare oggi?
Riprendere quei due progetti, di cui l’ufficio tecnico del Comune ovviamente dispone, e metterli in pratica. A finanziarli dovrebbe essere l’APS, la società che gestisce (purtroppo!) le reti idriche e fognarie del Comune e che dunque è la diretta responsabile della questione e dei disservizi che ne scaturiscono.


CIRCOLO “PEPPINO IMPASTATO” – PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

mercoledì 17 agosto 2011

STRETTI NEL RICORDO DI VINCENZO IMPASTATO

Sono passati 2 anni dalla scomparsa di Vincenzo Impastato, ma il suo ricordo è ancora vivo in noi, nei suoi tanti amici e nella sua famiglia.
Il Partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti del circolo “Peppino Impastato” di Partinico esprime la vicinanza alla famiglia Impastato e al compagno Baldassare nel sentimento di questo immenso vuoto.
Invitiamo la cittadinanza a stringersi intorno al ricordo di questo nostro giovane concittadino, partecipando alla Santa Messa prevista per le 17 nella parrocchia della Casa Santa.

Partito della Rifondazione Comunista – Giovani Comunisti/e
Circolo “Peppino Impastato” di Partinico

lunedì 8 agosto 2011

APERITIVO LETTERARIO - PARTINICO: Presentazione del libro "Un'estate a Palermo"


Biblioteca popolare "Salvatore Barra"
Associazione Culturale Democratica '77

GIOVEDì 18 AGOSTO - ORE 18

APERITIVO LETTERARIO
PRESSO IL BAR "LM COFFEE & DRINK"
Via Venezia (Ex arena Lo Baido) - Partinico

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "UN'ESTATE A PALERMO"

Ne discutono gli autori:
Enzo Di Pasquale
Rossella Floridia
Martino Grasso
Gianfranco Perriera
Elena Pistillo
Marco Pomar
Maria Adele Cipolla
Beatrice Monroy

Interviene l'editore:
Ernesto Di Lorenzo

Modera:
Valentina Speciale, Biblioteca popolare “Salvatore Barra”

Riunione del comitato referendario di Partinico - 9/08/2011

I Giovani Comunisti di Partinico vi informano che è prevista per domani sera, martedì 9 agosto, alle 18 una riunione del comitato referendario di Partinico presso la sede del PRC (ex arena Lo Baido).

Si decideranno le iniziative da intraprendere affinché il risultato schiacciante del referendum del 
12 e 13 giugno non venga calpestato.


Siete tutti invitati a partecipare!

sabato 6 agosto 2011

I Giovani Comunisti incontrano Roberto Vecchioni

Ieri sera, una delegazione dei Giovani Comunisti di Partinico ha avuto il piacere e l’onore di incontrare Roberto Vecchioni poco prima l’inizio del concerto.

Innanzitutto vogliamo ringraziare monsignor Salvia e l’assessore Parrino per l'invito che ci hanno rivolto in virtù del nostro lavoro quotidiano a Partinico sul versante culturale, sociale e politico.

Oggi scriviamo queste poche righe per rendervi partecipi del breve ma intenso scambio di parole che abbiamo avuto con il professor Vecchioni, perché crediamo sia estremamente importante diffondere il messaggio che ha voluto lanciarci e che ha poi cercato di trasmettere attraverso musica e poesia nel suo concerto.

Ci ha incoraggiato a non fermarci e a non mollare mai, a non perdere la speranza di un mondo migliore seppure i tempi odierni non siano i migliori. Perché, in fondo, siamo noi quei giovani di cui Vecchioni parla, quei “ragazzi belli a gridare nelle piazze perché stanno uccidendoci il pensiero”, noi che vogliamo fare in modo che “la ragione non stia sempre coi più forti”, noi quella generazione senza futuro che ieri Vecchioni ha incitato affinché continui a credere nei sogni e lotti ogni giorno per realizzarli.

E allora noi vogliamo ripagare la fiducia che il prof. Vecchioni ripone in noi e nella nostra generazione: oggi e domani come ieri saremo sempre in prima fila per far sì che il nostro futuro non ci venga rubato e per fare in modo che anche le future generazioni possano trovare dinanzi a loro una strada agevole da percorrere. 


Giovani Comunisti/e
Circolo “Peppino Impastato” di Partinico

domenica 24 luglio 2011

CONFERENZA STAMPA DEI “GIOVANI PER LA PARTECIPAZIONE” A DUE MESI DALLA RICOSTITUZIONE DELLA CONSULTA GIOVANILE DI PARTINICO

Il simbolo del gruppo in Consulta Giovanile
di cui fanno parte anche i Giovani Comunisti

A poco più di due mesi dalla ricostituzione della Consulta Giovanile di Partinico, il gruppo “Giovani per la Partecipazione” lancia una conferenza stampa per tracciare un bilancio delle attività.

La conferenza stampa si terrà domani lunedì 25 luglio alle ore 11.30 presso la sede di Rifondazione Comunista in via Venezia (ex Arena Lo Baido) a Partinico.

 Giovani per la Partecipazione - Partinico

mercoledì 20 luglio 2011

GENOVA 2001-2011: CARLO VIVE!!

Ricorre oggi il decimo anniversario della morte di Carlo Giuliani, ucciso dallo Stato in occasione del G8 di Genova nel 2001: a Genova ci fu una vera e propria eclisse della democrazia, di cui il governo fu il mandante e che la polizia mise in pratica facendo di tutto per zittire quelle voci lungimiranti.

Oggi, dopo che l’ennesima crisi, causata solo e soltanto dai poteri forti, ha colpito nuovamente le fasce più deboli del mondo, si può dire con ancora più forza che le motivazioni di quella protesta erano giuste.

Quello che successe nel Luglio 2001 non è un caso isolato. Oggi la strategia della repressione e della conseguente criminalizzazione colpisce, senza distinzioni, tutti i movimenti, tutte le espressioni del dissenso che nascono ai danni dei poteri forti, tutte le mobilitazioni di cittadini che rivendicano i propri diritti, tutte le ondate di malcontento popolare: pensiamo a come il Governo, mediante strumenti come polizia, carabinieri, guardia di finanza, ha assediato la Val Susa per imporre la costruzione del TAV; alla zona rossa che quest’autunno ha impedito a centinaia di migliaia di studenti di far sentire la propria voce, contraria alla disastrosa riforma Gelmini, di fronte Montecitorio, diventato ormai il palazzo blindato delle vergognose trame del potere.

In dieci anni poco è cambiato. Le decisioni che determinano il futuro di tutti noi vengono prese da una casta costituita in base al potere economico, che tratta ogni argomento secondo la logica degli affari e il culto dell'immagine. Il divario tra le decisioni istituzionali e le reali preoccupazioni dei cittadini si è mantenuto. Ogni voce stonata nell'armonica ipocrisia viene criminalizzata e soppressa.

Come Carlo dieci anni fa, oggi noi pensiamo ancora che sia possibile un altro mondo. Lavoriamo quotidianamente in continuità con quei valori per cui Carlo si è battuto, cadendo vittima di un sistema perverso che di democratico ha ben poco.

Per questo, siamo fieri di poter dire che Carlo vive in questa nostra convinzione e nel lavoro che giorno dopo giorno portiamo avanti.

Giovani Comunisti/e
Circolo “Peppino Impastato” di Partinico

lunedì 18 luglio 2011

Genova 2001-2011: LORO LA CRISI, NOI LA SPERANZA


Grazie a tutt* per la grande partecipazione! Iniziativa ben riuscita grazie al lavoro dei/delle compagn* e alle interessanti testimonianze degli ospiti.

Dieci anni dopo Genova 2001, i motivi della protesta e i metodi con cui il governo affronta il dissenso rimangono tristemente attuali.

Noi lottiamo proprio per questo: per non arrenderci e per cambiare lo stato di cose presenti...un nuovo mondo è possibile!

Giovani Comunist* Partinico




martedì 12 luglio 2011

GC Partinico - "Genova per noi dieci anni dopo: tra ricordo e riflessione"

Domenica 17 luglio ore 18
Ex Arena Lo Baido (Via Venezia) - sede PRC Partinico

Incontro-dibattito "Genova per noi dieci anni dopo tra ricordi e riflessioni”

Ne discutono:

Ramon Mantovani, direzione nazionale PRC
Giusto Catania, direzione nazionale PRC
Dario Fazzese, coordinatore Giovani Comunisti 2001

Coordina:

Gianluca Ricupati, Giovani Comunisti Partinico

A seguire:
Proiezione del filmato “G8 Genova 2001: l’eclisse della democrazia” (18’)
Aperitivo-cena

I Giovani Comunisti del circolo Peppino Impastato di Partinico organizzano un momento di ricordo e di riflessione a dieci anni di distanza dai fatti di Genova.

Nel luglio del 2001 migliaia di persone si diedero appuntamento in quella città per contestare i potenti del G8 che volevano convincere il mondo che trasformare tutto in merce avrebbero prodotto benessere per tutti.
I fatti hanno dimostrato che chi contestava aveva pienamente ragione e, proprio per questo, lo Stato fece di tutto per zittire quelle voci lungimiranti. Quel movimento fu represso brutalmente, la democrazia fu dimenticata e calpestata durante quelle giornate.
Un ragazzo fu ucciso. Migliaia vennero percossi, feriti, arrestati, torturati.

Sette anni dopo Genova 2001 è accaduto quello che quei giovani e quegli adulti, quelle donne e quegli uomini, avevano previsto e che cercavano di evitare: il sistema capitalistico è crollato e i danni di questo cedimento non potevano non ricadere sulla popolazione, in particolare sui più deboli. Noi abbiamo sempre detto che la crisi la deve pagare chi l’ha causata, ma abbiamo visto come il governo Berlusconi abbia messo in atto un progetto distruttivo che, come al solito, privilegia pochi e colpisce tutti: attacco al lavoro e ai diritti, alla sanità, all’istruzione, ai beni comuni, all’ambiente.

Continuiamo a vivere, a dieci anni di distanza, in un mondo che non ci piace. Allora condividere questi pensieri e pensare al contempo come nutrire la speranza del cambiamento è l’obiettivo di questa iniziativa.
Alcuni protagonisti di quel movimento racconteranno a chi non c’era, giovani e non, cosa fu Genova. Su questo racconto proveremo a costruire un’idea partecipata di futuro.

Siete tutti invitati a partecipare ed intervenire!

Giovani Comunisti di Partinico

martedì 5 luglio 2011

Proiezione "NO TAV – Gli indiani in Valle"

Giovedì 7 luglio h 21.00
sede PRC Partinico - Ex Arena Lo Baido
Dinanzi ad un panorama di assoluta disinformazione perpetrata dai media nazionali, il circolo “Peppino Impastato” di Rifondazione Comunista organizza a Partinico la proiezione del film-documentario “No Tav – gli indiani della valle” per capire le ragioni della protesta che da decenni dura in Val Susa, adesso assediata per volontà del ministro Maroni e del governo Berlusconi.
Si discuterà dell’opposizione all’Alta Velocità, una delle grandi opere europee decisa dai vertici delle lobbies economiche in nome del Progresso, ma inutile e controproducente dal punto di vista economico, oltre che dannosa sul piano ambientale e della salute pubblica.
Siete tutti invitati a partecipare!

Giovani Comunisti/e circolo "Peppino Impastato" - Partinico (PA)

lunedì 13 giugno 2011

47,24%, grazie alle cittadine e ai cittadini di Partinico

Referendum: a Partinico affluenza del 12 giugno al 31,48%. INVITO AL VOTO!

Il dato nazionale che dà l'affluenza alle urne sopra il 41% ci fa ben sperare.

A Partinico nella giornata di oggi tra le 8 e le 22 hanno votato più di 7000 cittadini, con un'affluenza pari al 31,48%. Questo dato lo abbiamo conquistato con una quotidiana campagna referendaria che fino a 7 giorni dal termine non aveva nessun risalto nazionale.

Il quorum è un traguardo ampiamente alla nostra portata. Si parla di temi trasversali che riguardano la nostra vita concreta e che per questo stanno attirando al voto perfino elettori di quel centrodestra che le leggi che stiamo provando ad abrogare per il bene di tutti le ha volute ed approvate.

DOMANI, 13 GIUGNO, SI VOTA DALLE 7 ALLE 15. 

Chi si reca al seggio domani può ritrovarsi un'Italia migliore, un'Italia che vuole ACQUA PUBBLICA, ENERGIE RINNOVABILI ed UNA LEGGE UGUALE PER TUTTI.


Per questo vi chiediamo di andare a votare e segnare 4 Sì sulle apposite schede.

sabato 11 giugno 2011

Referendum 12-13 Giugno - VOTA QUATTRO Sì!

martedì 31 maggio 2011

PRC e IDV Partinico. “In Italia tira un’aria di cambiamento che ci fa ben sperare per il futuro del nostro territorio”


La schiacciante vittoria delle amministrative evidenzia la crisi e il tramonto del berlusconismo in Italia, che dopo quasi vent’anni di promesse vane e false, è palesemente in crisi di numeri oltre che di idee.
Italia dei Valori e Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra sono pronte fin da subito a rimboccarsi le maniche per creare un’alternativa forte sull’esempio della straripante vittoria di De Magistris a Napoli che ha quasi doppiato il candidato del centrodestra.
Gli elettori hanno ancora una volta ribadito che una coalizione di centrosinistra che comprende Italia dei Valori, Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra, PD e SEL, se supportata da programmi seri e candidati credibili, rompendo gli schemi e le vecchie gerarchie politiche, può costituire un’alternativa per il cambiamento del territorio.
Oggi purtroppo non ci sono le condizioni per questo progetto. Il Partito Democratico insegue inspiegabilmente il terzo polo sul piano nazionale e appoggia l’insostenibile governo Lombardo sul piano regionale.
Italia dei Valori e Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra lavorano e lavoreranno per dare una svolta alla politica di questo paese.
Auspichiamo che il PD, analizzando il risultato elettorale, possa rimettersi sulla giusta strada.
I nostri partiti, che si sono sempre mantenuti coerenti e vicini alla gente, allontanando i vecchi giochi del potere, sono stati premiati dalla cittadinanza.
In Italia tira un’aria di cambiamento che ci fa ben sperare per il futuro del nostro territorio.
Partinico 31/05/2011
Gianluca Ricupati, Giovani Comunisti/e – Federazione della Sinistra
Salvo Di Blasi, Italia dei Valori