Giovani Comunisti/e circolo "Peppino Impastato" Partinico (PA)
venerdì 14 settembre 2012
Gli appuntamenti della campagna elettorale per Claudio Fava Presidente a Partinico
mercoledì 12 settembre 2012
Lunedì 17/09/2012 - Costituzione del comitato "Partinico per Claudio Fava Presidente"
Le prossime elezioni regionali in
Sicilia rappresentano l'occasione per un riscatto civile e politico dell'isola. Dopo la
condanna di Cuffaro per contiguità con la mafia e l'inchiesta giudiziaria che
ha coinvolto l’ex presidente Lombardo, il quale ha indifferentemente governato
la nostra isola non solo con i partiti di centrodestra (PDL, UDC, FLI) ma anche
con quelli di centrosinistra (PD ed API) aggravando la crisi economica
dell'isola, tradendo i risultati del referendum che voleva l'acqua pubblica, devastando
le risorse con centinaia di incarichi, consulenze e collaborazioni, i siciliani
hanno l'opportunità di voltare pagina restituendo limpidezza alla politica e
buon governo alle istituzioni regionali.
La
Sicilia merita un'altra politica e un altro futuro.
Con Claudio Fava, con la sua storia personale, l'impegno civile e la lotta contro la mafia,
un vento di riscatto può davvero scuotere la Sicilia.
Una sfida che vuole restituire ai siciliani una politica finalmente libera
da convenienze, compromessi, clientele e menzogne.
Una politica disobbediente, con la
schiena dritta, che non chiederà permesso
ai comitati d'affari né ai capimafia, che non punterà a comprarsi
il consenso dei cittadini ma a prendersi cura della loro vita e dei loro diritti.
Una politica che archivierà senza rimpianti Lombardo e Cuffaro, i loro partiti e i loro alleati.
ai comitati d'affari né ai capimafia, che non punterà a comprarsi
il consenso dei cittadini ma a prendersi cura della loro vita e dei loro diritti.
Una politica che archivierà senza rimpianti Lombardo e Cuffaro, i loro partiti e i loro alleati.
Una coalizione a sostegno di questa
importante candidatura composta da chi
ha scelto in questi anni di non cedere mai alle lusinghe del compromesso:
le tante donne e i tanti uomini liberi della Sicilia.
Con loro IDV, Federazione della Sinistra, SEL, Rita Borsellino, molti elettori del Partito
Democratico (disobbedienti anch'essi alle ottuse alleanze imposte dai loro dirigenti).
ha scelto in questi anni di non cedere mai alle lusinghe del compromesso:
le tante donne e i tanti uomini liberi della Sicilia.
Con loro IDV, Federazione della Sinistra, SEL, Rita Borsellino, molti elettori del Partito
Democratico (disobbedienti anch'essi alle ottuse alleanze imposte dai loro dirigenti).
Partinico è chiamata a dare
il suo importante contributo a questo ambizioso progetto che Claudio Fava ha
chiamato emblematicamente “Libera Sicilia”.
Lavoriamo insieme per dare tra meno
di due mesi alla Sicilia
un governo finalmente libero, autorevole, onesto.
un governo finalmente libero, autorevole, onesto.
COSTITUZIONE
DEL COMITATO
“PARTINICO PER CLAUDIO FAVA PRESIDENTE”
LUNEDI’ 17 SETTEMBRE 2012 - ore 17.30
PALAZZO DEI CARMELITANI (Corso dei Mille, 242) - PARTINICO
“PARTINICO PER CLAUDIO FAVA PRESIDENTE”
LUNEDI’ 17 SETTEMBRE 2012 - ore 17.30
PALAZZO DEI CARMELITANI (Corso dei Mille, 242) - PARTINICO
domenica 9 settembre 2012
Claudio Fava incontra Alcamo - LIBERA SICILIA con Fava Presidente
giovedì 6 settembre 2012
Ha ragione il gruppo artistico "Spazio libero". All'amministrazione manca profondità culturale, progettualità e capacità organizzativa
![]() |
| La copertina della Notte bianca 2011 |
A questi artisti noi esprimiamo la nostra vicinanza. A loro ci accomuna lo sdegno più generale nei confronti di una politica, come quella dell'attuale giunta, che non dispone non soltanto di una necessaria profondità culturale, ma neanche di un minimo di progettualità e di capacità organizzativa. Lo hanno detto gli stessi artisti che hanno vissuto dall'interno le dinamiche della preparazione dellaNotte Bianca.
Lo vedevano i cittadini che a 2 giorni dall'evento, prima del giusto spostamento deciso per la tragica scomparsa dei due ragazzi ritrovati a Terrasini, non sapevano neppure quali sarebbero state le eccezionali iniziative che animeranno una Partinico che ha vissuto un'estate di assoluto letargo. La mancanza di un calendario estivo comunale, anche all'insegna della sobrietà e dell'economicità, è emblematica a riguardo. Non servono enormi somme per animare la vita sociale di un paese. Soltanto buona volontà, progettualità. A meno che gli eventi, come spesso accade a Partinico, non siano fatti soltanto per distribuire soldi a destra e a manca, ripagare o crearsi degli amici a fini elettorali.
Di fronte alle accuse, pesanti ma legittime, di questi artisti, invitiamo la Pro Loco di Partinico, cui con deliberazione di giunta n. 141 dell'11 luglio 2012 sono stati affidati 3.500€ per la realizzazione della mostra "Incontri d'artisti" presso la Real Cantina borbonica, a produrre pubblicamente un rendiconto dettagliato e accompagnato dalle relative fatture dei costi della manifestazione per sgombrare il campo dai dubbi sulla gratuità dell'impegno della prof.ssa Rosa Maria Fratusco.
Altrimenti dubitare e pensar male diverrà necessario, oltre che lecito. Una postilla è d'obbligo: la mostra in questione, peraltro poco valorizzata e pubblicizzata, è stata un evento di alto profilo in una realtà desertica dal punto di vista culturale come la nostra.
Al di là del caso specifico sollevato dal gruppo artistico "Spazio Comune" rimane l'amarezza nel constatare, ancora una volta, la limitatezza di questa amministrazione comunale che, oltre a non saper gestire il governo ordinario di questo nostro paese, crea le condizioni per la fuga di quei pochi talenti di cui ancora Partinico dispone.
Partinico, 5 settembre 2012
venerdì 31 agosto 2012
La sinistra unita con Claudio Fava presidente. Liberiamo la Sicilia!
Oggi è un bel giorno per la Sicilia.
Finalmente la sinistra siciliana, Federazione della Sinistra, SEL, Verdi, IdV e Altra Storia, è unita e sostiene comunemente uno straordinario presidente: Claudio Fava.
La speranza di un radicale cambiamento per costruire una forte discontinuità con il passato diviene oggi una realtà possibile.
martedì 28 agosto 2012
Ritornano i fumi della Bertolino. L'amministrazione tace in segno di riconoscenza alla distilleria.
L’avevamo dovuta sopportare
fino ad aprile, quando una puzza più nauseabonda del solito aveva per due
settimane oppresso l’aria di Partinico, e quando l’ARPA, che per definizione
dovrebbe essere l’agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente (nel caso
di Partinico e della distilleria Bertolino il condizionale è d’obbligo),
delirava nel dare le risposte ai malumori della cittadinanza. Dichiarava infatti
che la situazione era assolutamente normale e affermava, in ogni caso, la
propria impotenza ad intervenire perché, per constatare la presenza della puzza
a Partinico, c’era la necessità di posizionare dei “nasi elettronici” o di
spedire in città un gruppo di “esaminatori umani addestrati”. Motivazione che
fanno ridere persino un bambino.
In data odierna, la canna
fumaria della distilleria Bertolino ha ripreso ad emettere le nubi ormai note
alla città. Senza che nessuna istituzione, il Comune o gli altri enti
competenti in materia ambientale, imponga l’installazione di meccanismi di
deodorazione più efficaci al gruppo industriale che da decenni a Partinico
agisce in assoluta libertà.
D’altronde, noi lo avevamo
detto. Prima di costruire il nuovo mega impianto industriale nelle contrade
Bosco e Sant’Anna (in virtù dell’accordo con l’amministrazione che stava quasi
per regalare l’intera città all’azienda Bertolino), la distilleria rimarrà in
funzione ancora per diversi anni. E si sta verificando quello che temevamo di
più: oltre all’assenza di vincoli e garanzie per i cittadini riguardo al
presunto nuovo impianto, l’assenza di controlli sull’attuale industria. Una
sorta di sentito ringraziamento da parte dell’amministrazione (e degli altri
organi che hanno sempre avuto paura di avere a che fare con la signora
Bertolino).
Ricapitoliamo. La
distilleria si è fatta promettere mari e monti dall’attuale amministrazione (e
magari ne diventerà anche lo sponsor elettorale) per un percorso di dismissione
e nuova costruzione ancora tutto da verificare. Nel frattempo, per ora e per i
prossimi anni, può lavorare in assoluta tranquillità in misura maggiore
rispetto al passato perché l’amministrazione si sente quasi in debito nei suoi
confronti. Degli altri enti controllori, come l’ARPA, non si hanno né si
avranno notizie.
E, come al solito, a
vigilare sull’industria ci saranno “i
soliti quattro comunisti, reazionari e conservatori, pazzi e mal pensanti”.
Partinico 28/08/2012
Partito
della Rifondazione Comunista
Circolo
“Peppino Impastato” - Partinico
lunedì 27 agosto 2012
Richiesta di bonifica della cosiddetta “Stradella ESA” per presenza amianto e pericolosità dispersione nell’aria e nei fondi agricoli circostanti, aggravata dagli incendi che stanno coinvolgendo l’area in questione.
Al Sindaco del Comune
di Partinico
dott. Salvo Lo Biundo
dott. Salvo Lo Biundo
All’Agenzia Regionale
per la Protezione dell'Ambiente
All’area dipartimentale
Igiene e Sanità Pubblica
E per conoscenza agli organi di stampa
OGGETTO:
richiesta di bonifica della cosiddetta “Stradella ESA” per presenza amianto e pericolosità
dispersione nell’aria e nei fondi agricoli circostanti, aggravata dagli incendi
che stanno coinvolgendo l’area in questione.
Il circolo “Peppino
Impastato” del Partito della Rifondazione Comunista di Partinico
Considerato
- che in località c.da
Bisaccia e più precisamente lungo la cosiddetta “Stradella Esa”, com’è
risaputo, vengono depositate da ignoti notevoli quantità di amianto, materiale
che ha gravissimi effetti nocivi per la salute, in particolare per l’apparato
respiratorio;
- che tali cumuli di
cemento-amianto non vengono asportati dalla località in questione né da anni si
effettua una bonifica dei luoghi come avveniva nel passato, provocando
condizioni di pericolosità e di inquinamento dell’aria perché il deterioramento
di tale sostanza causa la liberazione di un gran numero di fibre e polveri che
si diffondono facilmente nell’aria;
- che a tal proposito, gli
scriventi hanno potuto constatare che talvolta si alzano da tali discariche
abusive vere e proprie nubi di polveri;
- che in data odierna, degli
incendi hanno coinvolto tale zone provocando l’incenerimento di tali sostanze e
la loro emissione in atmosfera;
- che nei dintorni della
contrada Bisaccia, si trova non solo il centro abitato, ma un gran numero di
terreni agricoli e ciò fa temere agli scriventi un possibile inquinamento delle
colture, con pericolose conseguenze per la salute pubblica nel momento della
commercializzazione dei prodotti.
Tutto ciò premesso il
circolo “Peppino Impastato” del Partito della Rifondazione Comunista di
Partinico
CHIEDE
Alle SS.VV. di intervenire con
urgenza e celerità per provvedere alla bonifica dei luoghi.
In particolare,
l’Amministrazione Comunale potrebbe provvedere alle opere di urbanizzazione
della Stradella Esa, non solo per ragioni di decoro e tutela della salute
pubblica, ma perché potrebbe divenire un’arteria importante per il collegamento
con la Strada Provinciale che collega Partinico a Trappeto e Balestrate
contribuendo a decongestionare il traffico cittadino.
Certi di un Vostro rapido
intervento, porgiamo cordiali saluti.
Partinico, 27 agosto 2012
venerdì 24 agosto 2012
Partinico 27/08/12 - La Villa Margherita apre le porte
sabato 11 agosto 2012
Gli stipendi della giunta di Partinico. Quando l’amministrazione comunale rispetterà la normativa sulla trasparenza?
Nei giorni
scorsi abbiamo approfittato del mondo virtuale per sottolineare (e dimostrare)
l’inadempienza del Comune di Partinico alla normativa sulla trasparenza e per
rendere noti i redditi (non visibili sul sito comunale, ma verificabili
attraverso l’esamina delle determinazioni settoriali) degli amministratori.
Il sindaco
Salvo Lo Biundo si è affrettato a rispondere alle nostre riflessioni, provando
a salvarsi la faccia. Ma lo ha fatto davvero in malo modo. Non credevamo che Lo
Biundo sarebbe arrivato a mentire spudoratamente parlando di una riduzione del
30% degli stipendi da parte dell’amministrazione.
Andiamo ai fatti.
Andiamo ai fatti.
1)
Il sindaco Lo Biundo si
difende alle accuse di inadempienza alla normativa sulla trasparenza riguardo
la mancata pubblicazione online, negli spazi appositi del sito Comunale,
negando prima la validità della contestazione (e rimandando all’Albo Pretorio,
nonostante sulla parte sinistra del sito istituzionale ci siano precisi spazi
destinati alla trasparenza degli atti amministrativi), poi parlando di un
problema di aggiornamento. Peccato che la normativa sia in vigore dal 2010 e
quindi 2 anni di ritardo dimostrano che quella del Sindaco è una scusa,
peraltro pessima.
2)
Rispondendo alla questione
stipendi, che non sono pubblicati negli spazi appositi ed è possibile
verificare solo attraverso un’approfondita ricerca nell’Albo Pretorio online
sulle determinazioni di liquidazione (in un mare di file diversi, mancando una
catalogazione dettagliata), ha detto di percepire 2470€ lorde perché “le
indennità di sindaco e assessori sono state ridotte del 30% da questa
amministrazione”. NIENTE DI PIU’ FALSO. Il trucco (davvero banale!) ve lo spieghiamo
noi. Fino al dicembre del 2011, la somma percepita dal sindaco è pari a
3529,27€ più oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi per
amministratori in aspettativa.
Adesso cosa succede? Come i più informati sanno, il Comune di Partinico (grazie alla cattiva gestione dei fondi da parte dell’amministrazione Lo Biundo) ha sforato il patto di stabilità. Lo Stato (decreto legge 112/2008), non il Comune né tanto meno il Sindaco (che mente attribuendosi un taglio di stipendio, sperando di ingannare la città), decreta con l’art. 61 comma 10 che “le indennità di funzione ed i gettoni di presenza […] sono rideterminati con una riduzione del 30 per cento rispetto all'ammontare risultante alla data del 30 giugno 2008 per gli enti indicati nel medesimo articolo 82 che nell'anno precedente non hanno rispettato il patto di stabilita'..”… insomma una punizione per gli amministratori che sono causa di tali situazioni, come il Sindaco Lo Biundo.
Quindi per questo, per il 2012, il suo stipendio attuale, come ha dichiarato, cala a 2470€ (più il pagamento a nostre spese degli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi). Nessuno pensi che si sia ridotto lo stipendio per sempre, né tanto meno che lo abbia fatto lui di sua iniziativa considerata la crisi economica, lo stato d’abbandono di Partinico, le migliaia di famiglie che non sanno che mettere dentro la pentola. Per il 2012 è stato solamente sanzionato!
Ieri, a
margine della Consulta Giovanile, abbiamo potuto confrontarci con il sindaco
Salvo Lo Biundo che si è addirittura prodigato a mostrarci la propria busta
paga. Il trucco lo abbiamo illustrato anche a lui. E non a caso, alla fine ha
dovuto ammettere che avevamo ragione noi. Nel proprio comunicato stampa scritto
in fretta e furia, il sindaco ha volutamente scritto l'inesattezza sul taglio
(inesistente) degli stipendi. Lo ha fatto proprio per far credere alla gente
qualcosa che non è vero, come a suo parere avremmo fatto noi. Peccato che noi
abbiamo detto sola la pura e documentata verità.
Gianluca Ricupati
Coord. Giovani Comunisti/e Partinico
Coord. Giovani Comunisti/e Partinico
lunedì 6 agosto 2012
IL FALSO “CIVISMO” DEL SINDACO LO BIUNDO
La nascita
della nuova Giunta del Sindaco Lo Biundo fa miseramente cadere la maschera a
chi in questi oltre quattro anni, appropriandosi del Governo della città, ha
cercato per palese opportunismo di far credere come sia possibile gestire la
complessità dei problemi di una comunità ricorrendo agli slogan e alle
fumoserie dei cosiddetti “progetti civici”.
Lo Biundo di recente
ha anche teorizzato la fine del governo dei Partiti per nobilitare il ruolo
delle formazioni civiche che altro non sono se non veri e propri contenitori di
mistificazione politica che mette insieme qualunquismo, opportunismo, affari.
Se c’è
necessità di una controprova a quanto dal nostro Partito da sempre affermato
sulla natura delle Amministrazioni comunali bastano le dichiarazioni del
professore Sergio Bonnì che giustamente ed orgogliosamente come neo Assessore,
oltre che addirittura quale Vice Sindaco, rivendica la sua militanza attiva
come quadro dirigente del suo Partito, La Destra dell’onorevole Francesco
Storace.
Così come la
presenza organica nella Giunta del Partito berlusconiano, il Popolo delle
Libertà, con Filippo Aiello e del PID di Saverio Romano col neo assessore al
Bilancio dicono chiaramente come Lo Biundo tenti in maniera maldestra e puerile
di cavalcare la cosiddetta “antipolitica” che per lui altro non è se non
mancanza di valori, obiettivi, strategia, cultura di governo.
Sorvoliamo,
ovviamente, sulla presenza in Giunta di iscritti nel PD come l’Assessore
D’Amico al governo della città col suo movimento degli Artigiani
ininterrottamente dal 1994 (con un totale monopolio dell’urbanistica e delle
attività produttive del nostro paese) e seguace di quel senatore Lumia che,
insieme all’onorevole Cracolici, di cui il neo Assessore di Partinico Gianlivio
Provenzano è fedelissimo, ha mantenuto al governo della nostra Sicilia un
inquisito per contiguità con la mafia. Costoro rappresentano l’equivoco
politico più grave e grande nella nostra città che dice chiaramente di una
generazione che partendo da una storia della sinistra democratica si trova, pur
di governare ad ogni costo e accomodarsi nelle poltrone del potere, all’interno
di un contenitore in cui il centro destra è predominante sia per uomini che per
valori, progetti, scopi. E dice anche di un Partito, il PD quale nuova
Democrazia Cristiana, dilaniato anche a Partinico da forti quanto sconvolgenti
contraddizioni.
Non c’è più
tempo. Bisogna rompere gli indugi. Chiamiamo gli uomini migliori della nostra
città per esperienza, cultura, storia personale ad assumere un ruolo di
direzione politica attorno a cui raccogliere le forze democratiche e
progressiste della città, i Partiti, i Movimenti, le Associazioni di
solidarietà attiva, le organizzazioni sindacali che hanno attenzione per il
mondo del lavoro, gli uomini di cultura e della Chiesa impegnata nelle attività
di base per costruire un percorso che veda la rinascita della nostra Partinico
che ogni giorno di più precipita nel baratro dell’indifferenza, della tacita
protesta, del qualunquismo, del malgoverno e della malapolitica.
Partinico, 6
agosto 2012
Rifondazione
Comunista – Giovani Comunisti/e
Circolo “Peppino Impastato” di Partinico
Circolo “Peppino Impastato” di Partinico
domenica 22 luglio 2012
[TV7] Partinico 22/07/2012. Fiera Bio tra agricoltura e legalità nei terreni confiscati alla mafia
giovedì 19 luglio 2012
OGGI RICORDIAMO PAOLO BORSELLINO, DOMENICA INIZIATIVA SUI TERRENI CONFISCATI ALLA MAFIA DELLA COOPERATIVA NOE A PARTINICO
COMUNICATO STAMPA
I Giovani Comunisti di Partinico
si uniscono al ricordo del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua
scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e
Claudio Traina.
E’ avvilente constatare come a
vent’anni di distanza non solo manchi la verità sulle stragi del 92, ma si
cerchi in ogni modo di occultare quegli spiragli che pezzi sani dello Stato
provano a portare in superficie. E’ emblematico e mortificante l’atteggiamento
del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,
il quale sulla vicenda delle intercettazioni nelle indagini sulla folle
trattativa tra Stato e mafia è protagonista di un violento, dannoso e
inquietante attacco nei confronti della Procura di Palermo.
Noi ci sentiamo parte di quella gioventù che, usando le parole di Paolo
Borsellino, nega il consenso alla mafia. Lo facciamo non solo a parole,
ormai fin troppo abusate anche da chi non ne avrebbe alcun diritto, ma con i
fatti.
Per questo, Giovani Comunisti,
Arci Palermo, Biblioteca popolare Salvatore Barra hanno aderito e promuovono
l’iniziativa “Fiera Bio tra agricoltura e legalità nei terreni confiscati alla
mafia” organizzata dalla cooperativa Noe presso i terreni confiscati nella
Borgata Parrini a Partinico per domenica 22 luglio dalle ore 17.
Invitiamo tutta la cittadinanza a
partecipare!
Questo il programma:
Ore 17 apertura spazio “Fiera
Bio” con i produttori del comprensorio partinicese
Ore 18 inaugurazione mostra del
pittore Gaetano Porcasi con intervento di Salvo Vitale
Ore 18.30 presentazione del libro
“Vent’anni”, Coppola Editore
Ore 20.30 grigliata di prodotti
biologici della cooperativa e punto ristoro
Ore 21 “festa a bballu” a cura
della Scuola popolare di danza e musica del circolo Arci Tavola Tonda
Giovani Comunisti/e
Circolo Peppino Impastato di Partinico
Circolo Peppino Impastato di Partinico
lunedì 16 luglio 2012
FIERA BIO tra agricoltura e legalità sui terreni confiscati alla mafia
domenica 15 luglio 2012
La Partinico che vogliamo
COMUNICATO
STAMPA
Ieri sera, alcuni giovani
e cittadini di Partinico si sono incontrati per dare vita ad una pedalata per
le strade del paese.
Il percorso, dopo una
serie di tappe tra le quali la villa Falcone, lo stadio comunale e la villa Margherita,
è terminato in piazza Umberto I davanti la sede del Comune di Partinico dove in
quel momento si stava svolgendo un consiglio comunale sulla questione
Bertolino, importante dunque per l’ambiente e il nostro territorio.
Nelle tappe sono stati
lasciati alcuni messaggi per la città e per i suoi amministratori, con delle
richieste e delle speranze che nutriamo per il nostro futuro. Dall’amara
constatazione di uno stadio abbandonato, specchio di uno sport dimenticato,
alla speranza che la villa Falcone possa essere valorizzata affinché i figli
delle famiglie partinicesi possano tornare a giocare in quel luogo.
Il tutto all’insegna del
fatto che noi giovani vogliamo costruire una Partinico migliore, in cui
immaginare il nostro futuro senza vivere il presente nell'amara convinzione che
prima o poi ce ne dovremo andare.
Proprio per questo il
gruppo ha scelto un nome significativo: “La Partinico che vogliamo”. Quello di
ieri è stato l’inizio di un percorso difficile, in salita, tortuoso. Ma noi ce
la metteremo tutta per dare vita ad una Partinico diversa.
giovedì 12 luglio 2012
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